Attività club Ottobre 2019

Attività club Ottobre 2019

Cari Soci ed Amici,

inizia un ottobre all’insegna della grande fotografia,
quella esposta a Padova in 9 sedi istituzionale in occasione PHOTO OPEN UP.
Alle Scuderie di Palazzo Moroni si segnala la presenza del nostro Fotoclub
con le foto di 9 soci all’interno di ALTRE VISIONI.
Mentre nella nostra sede è esposto il progetto fotografico “Padova… seconda stella a destra”.
Dedicheremo il mese al tema OLTRE LA FOTOGRAFIA e abbiamo invitato autori
che con la fotografia stanno facendo una interessante ricerca:
chi utilizzando nuovi mezzi come il drone, chi invece facendo
contaminazioni con altre arti come il teatro e la pittura.
A settembre è iniziato il corso di fotografia, e tutti i lunedì saranno impegnati dalla didattica.
L’uscita del mese sarà il 5 o 6 ottobre a Chioggia con anche i nuovi corsisti.

Tutte le attività del Fotoclub Padova saranno pubblicizzate sulla nostra pagina Facebook

APPUNTAMENTI

Mercoledì 2
SERATA SOCI IL TEMA SARA’ “OLTRE LA FOTOGRAFIA”

Mercoledì 9
GIOVANNI VECCHIATO
Giovanni Vecchiato ha iniziato a fotografare affascinato dalla bellezza della gente
e dei posti dove vive. Successivamente si è dedicato alla ritratto e al reportage,
combinando questo con il sua passione per i viaggi e la scoperta di differenti culture
dove “l’umanità palpita”. Recentemente si è dedicato alla fotografia con drone
al fine di analizzare un nuovo punto focale tridimensionale.
Il drone per Giovanni è diventato molto di più che una “macchina fotografica tra le nuvole”
ma una opportunità di sperimentazione di colori e ombre. La bellezza delle sue immagini
è come un dialogo tra l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande che vive in ognuno di noi.
In questo modo la fotografia diventa lo strumento con cui esplorare l’essenza di ogni cosa.
http://www.vecchiato.com/eng/

Mercoledì 16
DANIELE ROCCHETTO
Daniele Rocchetto fin da giovane si interessa alla pittura,
entrando a far parte tra il 1987 ed il 1994 del gruppo pittori
“Tre Scalini del Piovego” di Padova. Ha partecipato a numerose mostre collettive e concorsi.
Successivamente entra a far parte del coro rodigino “Le voci della musica”,
Coro Lirico diretto dal Maestro Daniele Marabese. Fa parte da 20 anni
della compagnia teatrale “La Gioiosa “di Solesino, come scenografo,
attore e attualmente regista. HDa una decina d’anni si avvicina al mondo della fotografia,
come esigenza nel continuare a dipingere e raccontare. Negli ultimi tempi
si appassiona al bianco e nero. Fa parte del Fotoclub Este. Propone regie fotografiche,
come “La valigia dei sogni”, realizzata per il Fotoclub Este nel maggio 2018
presso Villa Contarini-Giovannelli di Vò Vecchio. Nell’ottobre 2018,
in occasione della giornata mondiale sulla sanità mentale,
espone il progetto “Stultifera Navis” presso la sala della Pescheria Vecchia di Este.
Il suo modo di costruire l’immagine è unione di teatro, pittura e fotografia.

Mercoledì 23
PAOLA MISCHIATTI
Paola Mischiatti nasce come fotografa, performer,
modella ed interprete di se stessa. “Mi metto a disposizione delle sensazioni
e degli stati d’animo che provo al momento e creo subito la scena,
per non lasciarmi scappare nessun dettaglio. Mi ritengo “materiale dal lavoro”:
il mio modus operandi, il mio volermi ritrarre in foto non vuole essere autocelebrazione;
uso il corpo come veicolo di sensazioni (a volte storpiandolo e contorcendolo)
e non come ostentazione di un “io atrofico” femminile facile ai consensi del fruitore”.

Mercoledì 30
FRANCO PULZE e FRANCESCO CARMIGNOTO
Gaia, la nostra Madre Terra Una storia per immagini
La fotografia è forse lo strumento più potente per comunicare la bellezza
e la potenza della natura e così documentare come siano la forza
e la magnificenza dell’ambiente naturale del nostro pianeta a consentire
la vita in tutte le sue manifestazioni.
Altrettanto importante è la capacità delle immagini di documentare
come l’uomo stia modificando l’ambiente in cui vive, in modo così rapido e preoccupante.
La serata affronta questi temi attraverso la introduzione del problema
del cambiamento climatico da parte di un appassionato naturalista,
Giovanni Sartore, cui seguiranno le immagini, in forma di videoshow
di Francesco Carmignoto e Franco Pulze, che intendono mostrare la bellezza entusiasmante
di quello che tutti rischiamo di perdere per sempre. Il primo video,
dal titolo: La nostra Madre Terra. Il tempo delle natura, vuole coinvolgere
nelle immagini della nascita e della evoluzione degli ambienti più belli
e spettacolari ancora rimasti intatti nella nostra terra.
Il secondo, dal titolo: La nostra Madre Terra. Il tempo dell’uomo,
descrive l’orgoglio e la magnificenza delle antiche civiltà umane,
a confronto con le contaminazioni degli ecosistemi e lo sconvolgimento sempre più accelerato dell’intero nostro pianeta.